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Due incendi in due giorni sulla vecchia SS18 di Amantea: troppa vicinanza per pensare al caso

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Le fiamme a distanza di 48 ore e poche centinaia di metri l’una dall’altra. 

Crescono i sospetti di origine dolosa.

 

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Due incendi in due giorni sulla vecchia SS18 di Amantea: troppa vicinanza per pensare al caso.

 

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AMANTEA – A distanza di appena due giorni, due distinti incendi hanno interessato la vecchia Strada Statale 18, nel territorio di Amantea, in tratti distanti tra loro non più di cinquecento metri. Una coincidenza che, alla luce della breve distanza e del ristretto arco temporale, lascia inevitabilmente pensare alla mano dell’uomo.

Il primo rogo, divampato martedì sera, ha richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco, poiché le fiamme si erano sviluppate a ridosso di alcune abitazioni. Solo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori si è riusciti a evitare che il fuoco raggiungesse le case e causasse danni più gravi.

Ieri sera, invece, un nuovo incendio è scoppiato poco più avanti, sulla collinetta che costeggia sempre la vecchia SS18. In questo caso le abitazioni erano più distanti e la strada ha rappresentato una sorta di barriera naturale, impedendo alle fiamme di propagarsi verso i centri abitati. Tuttavia, la rapidità con cui il fuoco si è diffuso e la vicinanza con il luogo del precedente rogo fanno crescere i dubbi sulla natura accidentale dell’episodio.

Non è la prima volta che quella zona viene colpita dalle fiamme. Circa un mese fa, un altro incendio aveva interessato proprio la parte più bassa della stessa area, in corrispondenza di quella che ora è stata nuovamente devastata dal fuoco.

Un ripetersi di eventi che alimenta i sospetti di dolo e che desta preoccupazione tra i residenti, ormai stanchi di vivere con la paura che le fiamme possano tornare a minacciare le proprie abitazioni.

Le autorità locali stanno monitorando la situazione e non si esclude che vengano avviate indagini più approfondite per accertare le cause dei roghi e individuare eventuali responsabili.

In attesa di risposte certe, resta l’amarezza per un territorio che, ancora una volta, si trova a fare i conti con gli incendi e con l’incuria che spesso li accompagna.